Seconda trasferta consecutiva per gli amaranto che sabato saranno di scena in casa della Nocerina. I neroverdi sono in ultima posizione, scavalcati anche dal penalizzato Ascoli e arrivano alla sfida contro il Livorno dopo il cambio di allenatore che riporta Auteri sulla panchina che aveva lasciato appena due settimane fa a seguito dell’esonero: insomma la Nocerina è in una situazione difficile e giocherà puntando alla vittoria per cercare di riagganciarsi al treno salvezza, distante 8 punti. Per questo non ci dovrà essere nessun calo di concentrazione, ma anzi ci vorrà ancora più rabbia e cattiveria di quanto visto a Genova. Contro la Sampdoria gli amaranto hanno giocato forse la miglior partita del campionato fino al gol di Pozzi: sia a livello tattico, che di cattiveria agonistica si è vista una squadra brillante ed in forma, con l’unica, grossa pecca di non essere riusciti, nel primo tempo, a concretizzare le tantissime occasioni.






Interveniamo nuovamente sulla questione della (presunta) vendita della società amaranto, proprio in virtù dei concetti espressi nella precedente missiva e dopo aver assistito al nuovo ed ennesimo show del presidente Spinelli a mezzo stampa, riferendoci in special modo all’intervista rilasciata su una rete locale in settimana. Innanzitutto ci teniamo a precisare che il fatto che la tifoseria sia sopita e dunque rappresenti una copia sbiadita di ciò che era solamente qualche anno fa, non significa che possano essere propinate bugie a profusione senza che venga battuto ciglio, insistendo a testa bassa su una gestione che avrà pure allontanato tanti tifosi dal nostro amato Livorno, ma ha reso finalmente compatto il fronte di chi è stanco di sentir parlare della gloriosa maglia amaranto sempre e comunque in termini aridi di passione e finalizzati al mero calcolo dei profitti economici.
Bardi: si fa spiazzare solo dal bel movimento di Pozzi e viene preso in contropiede. Per il resto è bravo e fotunato, e non guasta. Chiude alla grande la strada allo stesso centravantone blucerchiato nel finale del primo tempo, e sarebbe stato micidiale prendere gol in quel momento; dove non arriva la classe, ci sono una traversa e un palo a salvarlo. E’ una sicurezza. Voto 7

